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Gli italiani nel team di sviluppo di BackTrack salgono a tre. PDF Stampa E-mail
Scritto da Emanuele Gentili   
Domenica 13 Dicembre 2009 19:49

Con grande piacere annunciamo l`entrata di Emanuele Acri alias crossbower nel team di sviluppo di BackTrack.

Il terzo italiano che si va ad aggiungere al team di sviluppo dopo Emanuele Gentili e Carlo Velletri.

La comunità augura buon lavoro, in vista della versione 4 Final che verra` rilasciata nella prima meta' di Gennaio.

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 18:20
 
Back Track Italia Meeting - 15 Dicembre 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da brigante   
Martedì 08 Dicembre 2009 11:22

Il consiglio della comunità italiana di backtrack e' lieta di annunciare a tutti la data per il nuovo meeting irc che si terra`  Martedi 15.12.2009 alle ore 22.00.
Con iscrizione obbligatoria, se intendete partecipare vi chiediamo di riempire il seguente form:

I punti che verranno discussi sono i seguenti:

 

Back Track Italia Meeting - 15 Dicembre 2009
irc.freenode.net - #backtrack.it

 

[ore 22.00 - 22.15] Accoglienza ed invito degli iscritti nella  room che ospietera` il meeting.
[ore 22.16] Inizio dei lavori

Agenda:

0 - proposte di nuovi topic da aggiungere all` agenda

1 - progetti backtrack.it
1.1 - hacking-lab
1.2 - forensic
1.3 - osservatorio reti wifi
1.4 - partenza progetto sul social-engineering

2 - organizzazione conferenza italiana backtrack 2010
2.1 - proposte per attività  volte all` organizzazione della conferenza
2.2 - candidatura di città e strutture per ospitare la conferenza

3 - comunicazioni varie ed eventuali

 

Vi aspettiamo numerosi.

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Dicembre 2009 11:29
 
WAHG ..and the winner is... PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Scoscia   
Lunedì 23 Novembre 2009 23:09

L'hackgame è terminato dopo 23 ore e 45 minuti di intensi attacchi al server web.

Dichiariamo ufficialmente vincitore: R00T_ATI

 


Durante lo svolgimento del contest, sono stati ricevuti 105.582 attacchi.

 

 

Il vincitore si è aggiudicato il contest, e quindi i premi in palio,  riuscendo a catturare il dump del database che "Giovanni" (l'utente inesperto simulato nel gioco) aveva esposto sul web  in modo poco prudente.

La richiesta web che ha consentito a R00T_ATI di vincere il contest è la seguente:

[23/Nov/2009:23:20:37 +0100] "GET /wordpress/esperimenti/SQL_DUMP/%64%61%74%61%62%61%73%65%5F%68%61%63%6B%67%61%6D%65%5F%6A%65%73%79%73%5F%65%75%2E%73%71%6C HTTP/1.1" 200 338606 "-" "Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; it; rv:1.9.1.5) Gecko/20091106 Shiretoko/3.5.5"

Come si puo` dedurre, il file richiamato con stringa encodata non e` stata rilevata dal wips perche' non presente nel suo set di regole per il file suddetto, ed ha permesso la cattura del file all'attaccante.

Ringraziamo i numerosi partecipanti e facciamo ancora davvero i complimenti al vincitore!!! ;)



UPDATE, relazione del vincitore:

Relazione sul WHAG (Web Application Hack Game)

Tenutasi Lunedì 23 novembre 2009

A cura di Simone `R00T_ATI` Quatrini e Marco `white_sheep` Rondini

 

Il contest è stato aperto allo scoccare della mezzanotte del 23.11.2009. Era presente un'installazione di Wordpress 2.0.9 senza troppe modifiche e nulla più. Non avevamo trovato molto in rete, così decidemmo di procedere a tentativi.

La prima cosa è stata provare combinazioni di password banali sull'area di amministrazione (/wp-admin/). L'username era a3344d05cdb0bbaa579bc445ad884b50 (commentato in index.php da wp)… Effettivamente molto strano! Inutile cercare sui cracker online dato che quello era un md5sum di /bin/cat di ubuntu (grazie google). Quindi ci siamo procurati una distribuzione ubuntu alla ricerca di md5sum di altri programmi tipo /bin/bash Inutile anche questa strada. Decidemmo di fermarci e che forse era ora di andare a dormire (4.30 del 23.11.2009);

Il “lavoro” riprese il primo pomeriggio (dalle 15.00 alle 16.00) , ostacolati da numerosi tentativi di DoS bloccati in seguito da un cazzuto firewall hardware installato a monte. Poi di nuovo a lavorarci la sera dopo cena (dalla 22.00 alle 23.40).

“Giovanni” aveva inserito nel frattempo altre informazioni utili a noi attaccanti fra cui:

 

pagina.php

Non faceva altro che richiamare la funzione include di una variabile in $_GET. Classico esempio di RFI/LFI. Jesys ha retto a tutti i vari tentativi. Fra cui unescape e varie inclusioni di file interni del tipo /etc/passwd, log apache, /proc/self/environ ecc...

 

form.php

Stessa cosa di pagina.php ma questa volta tramite la $_POST in una form. Anche qui come sopra: non siamo riusciti a farci granchè, anche se ho sentito persone che ne hanno tirato fuori una directory traversal.

 

Post sul blog

Giovanni, in un post sul blog, ci ha reso partecipi del fatto che stava giocando con i backup del database. Cosi', tutti gli attaccanti hanno pensato di cercare il file nella directory di default di wordpress (/wp-content/backup-XXXXX) dove XXXXX = primi 5 caratteri del doppio md5 della password del database. E via a bruteforzare il server. Fortunatamente emgent ci ha ovviato dall'intento di proseguire su quella strada perché “forse” era inutile. (Anche perchè dopo c'erano da bruteforzare altri 3 caratteri per beccare il nome del file di backup).

 

Database in bella vista

Non contento Giovanni (probabilmente non sano di mente) ci ha messo in bella vista il backup del database mysql. Jesys però bloccava i tentativi di apertura del medesimo. Cosi' a questo punto c'era solo da mettersi nei panni di jesys e capire perchè non gli piaceva quel nome del file. Se 1+1 fa ancora 2 doveva essere per forza l'estensione .sql. Il metodo che abbiamo usato per bypassarlo è stato l'unescape.

database_hackgame_jesys_eu.sql → %64%61%74%61%62%61%73%65%5F%68%61%63%6B%67%61%6D%65%5F%6A%65%73%79%73%5F%65%75%2E%73%71%6C

Jesys non ha decodificato il nome del file e gli è andato bene. Il database si è aperto per intero. (23:20:37 del 23.11.2009).

 

L'hack game è stato veramente fico e, perchè no, istruttivo a parte i soliti idioti che dossavano.

Considerazioni personali? Penso che “Giovanni” si sia un po spinto oltre il limite consentito. Jesys regge veramente bene a tutte le tipologie di attacco conosciute. Un bug sul controllo nel nome del file non è una grossa falla! E poi diciamolo chiaramente: nessun sysadmin metterà mai il backup del database su una cartella raggiungibile!

Abbiamo impiegato piu o meno 6 ore totali (notte, primo pomeriggio e sera dopo cena);

Nessuno strumento di automazione tipo acunetix, nessus, metasploit è stato impiegato per raggiungere l'obiettivo (old school rockz).

Ci siamo pero' appoggiati su exploit-db.com per reperire exploit per wordpress che però non hanno funzionato nemmeno in locale senza jesys =D

 

Relazione degli Organizzatori:

Felici di vedere che il contest si e` svolto in quasi piena tranquillità (attacchi DOS a parte che sono stati poi bloccati), ci congratuliamo con il vincitiore.

Per tutti i partecipanti che si sono cimentati facciamo presente le vulnerabilita` che potevano essere sfruttate:

  • Attacchi non filtrati da WIPS nell`ip subito successivo di quello associato all` hostname hackgame.jesys.eu
  • Controllo e deconding delle stringhe cifrate sulle tecniche di attacco ma non sul nome diretto dei file (tecnica sfruttata dal vincitore)
  • SQL injection nel plugin forum anche per utenti non loggati
  • Directory Traversal inserito nel componente di backup di Wordpress anche per utenti non loggati

A breve consegna dei premi e foto di rito ;-)

 

In fine pubblichiamo la mappa geografica degli attaccanti che si sono cimentati

WAHG map

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Novembre 2009 02:02
 
WAHG pronti, partenza.... via PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Scoscia   
Domenica 22 Novembre 2009 21:25

Con questo hackgame cercheremo di simulare il caso reale di un utente che, dopo aver acquistato il proprio dominio protetto da Jesys, inizia ad installare un cms.

Data l'ora tarda, dopo aver installato una vecchia versione di Wordpress ed aver fatto qualche prova, l'utente decide di andare a dormire rimandando al giorno seguente l'eventuale installazione dei plugin che ha scelto.

Il dominio rimane quindi disponibile all'indirizzo: hackgame.jesys.eu/wordpress

Da qui inizia il vero e proprio contest. I partecipanti potranno calarsi nella parte di un cattivissimo attaccante cercando di violare il sito...

 




Questo hackgame è pensato per essere contest individuale ma i partecipanti potranno comunque consultarsi o scambiarsi opinioni su irc.freenode.net sul canale #backtrack.it

Ricordiamo che le uniche regole sono quella di limitare i propri tentativi alla piattaforma web (vietato attaccare altri servizi) e non tentare DOS o DDOS.

Chiunque riuscirà nell'intento di eseguire un defacement del sito o il dump del relativo database (faranno fede i log del sistema) potrà comunicarlo agli organizzatori all'indirizzo email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ricordiamo che nella mail è necessario indicare l'ip o gli ip da è stato eseguito l'attacco e descrivere che cosa è stato ottenuto.

 

 


 

 

All'indirizzo http://www.backtrack.it/~emgent/autorizzazione.txt.asc è disponibile una manlenva pubblica di autorizzazione ad eseguire attacchi all'applicazione web finalizzati al contest. Il documento è firmato digitalmente ed è possibile verificare la firma con la chiave pubblica disponibile sul sito Gerix.IT all'indirizzo: http://www.gerix.it/hackgame.asc

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2009 23:42
 
Un nuovo italiano nel team di sviluppo di BackTrack PDF Stampa E-mail
Domenica 22 Novembre 2009 02:04

carlo velletri Con grande piacere annunciamo l`entrata di Carlo Velletri alias brigante nel team di sviluppo di BackTrack.

Il secondo italiano che si va ad aggiungere al team di sviluppo dopo Emanuele Gentili.

La comunità augura buon lavoro, in vista della versione 4 Final che verra` rilasciata nella prima meta' di Dicembre.

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Novembre 2009 02:09
 


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