www.backtrack.it

Eventi
Cracca Al Tesoro CAT2010 SecSum Edition PDF Stampa E-mail
Scritto da Aspy   
Lunedì 01 Marzo 2010 22:42

Torna la caccia al tesoro degli Hacker, la "Cracca Al Tesoro".  Questa volta saremo a Milano il 13 marzo prossimo, per una edizione del CAT con un valore un po speciale. CAT sarà infatti  organizzata sotto l'egida del CLUSIT, l'Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica e di Cardi Editore e sarà il prologo del Security Summit, l'evento italiano più importante per chi si occupa di questi temi.

La zona di operazioni sarà al solito dentro la città, e precisamente nella zona di Corso Como, dove saranno piazzati gli access point bersaglio, da individuare e craccare per accedere alle varie reti locali  configurate con server che dovranno essere  bucati per individuare gli indizi che danno diritto ai punti. Ovviamente, la squadra che farà più punti vincerà il trofeo ed i premi messi in palio dagli sponsor.

Lo svolgimento del gioco sarà tenuto sotto controllo dal CAT Technical Team posizionato nella Situation Room, dove   Hacker di fama internazionale come Raoul 'Nobody' Chiesa e Alessio "Mayhem' Pennasilico, in compagnia di Mark Abene, commenteranno in diretta per gli spettatori  attacchi e  comunicazioni delle squadre con  l'aiuto di maxi schermi sui quali saranno proiettati i log degli IDS e dei sistemi di controllo.

Il programma prevede il  via  alle 14.00 dalla base logistica posizionata presso l'ATAHotel Executive, dove sarà installata anche la Situation Room, per terminare in tempo per l'aperitivo offerto a tutti gli intervenuti, partecipanti e pubblico, in occasione della cerimonia di premiazione.

Da ricordare inoltre che in occasione del CAT2010, la comunità di BackTrack renderà disponibile una "Special Edition"  della famosa distribuzione contenente  gli ultimi aggiornamenti dei migliori tool di analisi  e attacco.

Infine, un grazie agli sponsor è d'obbligo: Sonicwall, Swisscom, Apogeonline, Trend Micro, Alba S.T., @Mediaservice.net, Studio Giardini @Solution.it che hanno accordato il loro supporto all'iniziativa.

Per informazioni ed iscrizioni, gratuite,  http://www.wardriving.it

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Marzo 2010 23:54
 
"L'informazione sul web. Quali regole per un nuovo luogo". Giovedì 11 febbraio a Palazzo del Popolo: una giornata con esperti d'eccezione sul più recente (e il più "misterioso") dei media PDF Stampa E-mail
Scritto da Emanuele Gentili   
Martedì 09 Febbraio 2010 09:25

Un breve appunto per segnalare questo importante convegno, a cui parteciperà come relatore anche il nostro Alessandro Scoscia.

 

nuovo luogo

 

PROGRAMMA

Giovedì 11 febbraio 2010
Centro Congressi di Palazzo del Popolo - Orvieto


"L'informazione sul web. Quali regole per un nuovo luogo"
Generazione e responsabilità dei contenuti, legislazione, problematiche giuridiche

Il Convegno sarà strutturato in modo aperto, con frequenti Feed back dal pubblico

Ore 9,15

Saluti

Sindaco di Orvieto Dott. Antonio Concina
Presidente del Tribunale di Orvieto Dott. Edoardo Cofano
Procuratore della Repubblica Dott. Francesco Novarese
Presidente Ordine Avvocati Orvieto Avv. Sergio Finetti

Interventi

Massimo Mantellini / Punto Informatico, Nova24
I nuovi attori dell'informazione. Gli utenti diventano protagonisti

Alessandro Scoscia / AIP, Consulente informatico
User Generated Content. Un percorso imprevedibile di cui bisogna essere consapevoli

Sabrina Castelluzzo / Vice Questore Aggiunto Polizia di Stato
Rischi e pericoli del web. Come interviene la Polizia delle Comunicazioni

Roberto Castaldo / Direttivo IWA, Responsabile formazione
Utenti attori, gioie e dolori! Dai blog a Wikipedia, promesse e minacce del più libero dei media

Coordina Laura Ricci, Direttore orvietonews.it

Lunch break

Ore 15,15

Saluti

Presidente del Consiglio Regionale dell'Umbria Prof. Fabrizio Bracco
Segretario nazionale Associazione Nazionale Funzionari di Polizia Dott. Enzo Letizia

Interventi

Marco Di Maio / Editore Romagnaoggi.it, Presidente Associazione Nazionale Stampa Online
Giornalisti e utenti nel panorama informativo del web 2.0. Un nuovo punto di vista sulle responsabilità

Giuseppe Corasaniti / Magistrato, Docente di Informatica Giuridica Università Roma La Sapienza
Alcuni aspetti penali dell'informazione sul web

Guido Scorza / Avvocato, Dottore di ricerca in Informatica Giuridica e Diritto delle Nuove Tecnologie
Diritto all'oblio e alcune recenti proposte legislative

Coordina Fabrizio Caccavello, IWA, Akebia, Editore di orvietonews.it

 

Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate al link che segue:

http://www.orvietonews.it/index.php?page=notizie&id=23577&data=1265578080

 

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Febbraio 2010 09:29
 
WAHG ..and the winner is... PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Scoscia   
Lunedì 23 Novembre 2009 23:09

L'hackgame è terminato dopo 23 ore e 45 minuti di intensi attacchi al server web.

Dichiariamo ufficialmente vincitore: R00T_ATI

 


Durante lo svolgimento del contest, sono stati ricevuti 105.582 attacchi.

 

 

Il vincitore si è aggiudicato il contest, e quindi i premi in palio,  riuscendo a catturare il dump del database che "Giovanni" (l'utente inesperto simulato nel gioco) aveva esposto sul web  in modo poco prudente.

La richiesta web che ha consentito a R00T_ATI di vincere il contest è la seguente:

[23/Nov/2009:23:20:37 +0100] "GET /wordpress/esperimenti/SQL_DUMP/%64%61%74%61%62%61%73%65%5F%68%61%63%6B%67%61%6D%65%5F%6A%65%73%79%73%5F%65%75%2E%73%71%6C HTTP/1.1" 200 338606 "-" "Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; it; rv:1.9.1.5) Gecko/20091106 Shiretoko/3.5.5"

Come si puo` dedurre, il file richiamato con stringa encodata non e` stata rilevata dal wips perche' non presente nel suo set di regole per il file suddetto, ed ha permesso la cattura del file all'attaccante.

Ringraziamo i numerosi partecipanti e facciamo ancora davvero i complimenti al vincitore!!! ;)



UPDATE, relazione del vincitore:

Relazione sul WHAG (Web Application Hack Game)

Tenutasi Lunedì 23 novembre 2009

A cura di Simone `R00T_ATI` Quatrini e Marco `white_sheep` Rondini

 

Il contest è stato aperto allo scoccare della mezzanotte del 23.11.2009. Era presente un'installazione di Wordpress 2.0.9 senza troppe modifiche e nulla più. Non avevamo trovato molto in rete, così decidemmo di procedere a tentativi.

La prima cosa è stata provare combinazioni di password banali sull'area di amministrazione (/wp-admin/). L'username era a3344d05cdb0bbaa579bc445ad884b50 (commentato in index.php da wp)… Effettivamente molto strano! Inutile cercare sui cracker online dato che quello era un md5sum di /bin/cat di ubuntu (grazie google). Quindi ci siamo procurati una distribuzione ubuntu alla ricerca di md5sum di altri programmi tipo /bin/bash Inutile anche questa strada. Decidemmo di fermarci e che forse era ora di andare a dormire (4.30 del 23.11.2009);

Il “lavoro” riprese il primo pomeriggio (dalle 15.00 alle 16.00) , ostacolati da numerosi tentativi di DoS bloccati in seguito da un cazzuto firewall hardware installato a monte. Poi di nuovo a lavorarci la sera dopo cena (dalla 22.00 alle 23.40).

“Giovanni” aveva inserito nel frattempo altre informazioni utili a noi attaccanti fra cui:

 

pagina.php

Non faceva altro che richiamare la funzione include di una variabile in $_GET. Classico esempio di RFI/LFI. Jesys ha retto a tutti i vari tentativi. Fra cui unescape e varie inclusioni di file interni del tipo /etc/passwd, log apache, /proc/self/environ ecc...

 

form.php

Stessa cosa di pagina.php ma questa volta tramite la $_POST in una form. Anche qui come sopra: non siamo riusciti a farci granchè, anche se ho sentito persone che ne hanno tirato fuori una directory traversal.

 

Post sul blog

Giovanni, in un post sul blog, ci ha reso partecipi del fatto che stava giocando con i backup del database. Cosi', tutti gli attaccanti hanno pensato di cercare il file nella directory di default di wordpress (/wp-content/backup-XXXXX) dove XXXXX = primi 5 caratteri del doppio md5 della password del database. E via a bruteforzare il server. Fortunatamente emgent ci ha ovviato dall'intento di proseguire su quella strada perché “forse” era inutile. (Anche perchè dopo c'erano da bruteforzare altri 3 caratteri per beccare il nome del file di backup).

 

Database in bella vista

Non contento Giovanni (probabilmente non sano di mente) ci ha messo in bella vista il backup del database mysql. Jesys però bloccava i tentativi di apertura del medesimo. Cosi' a questo punto c'era solo da mettersi nei panni di jesys e capire perchè non gli piaceva quel nome del file. Se 1+1 fa ancora 2 doveva essere per forza l'estensione .sql. Il metodo che abbiamo usato per bypassarlo è stato l'unescape.

database_hackgame_jesys_eu.sql → %64%61%74%61%62%61%73%65%5F%68%61%63%6B%67%61%6D%65%5F%6A%65%73%79%73%5F%65%75%2E%73%71%6C

Jesys non ha decodificato il nome del file e gli è andato bene. Il database si è aperto per intero. (23:20:37 del 23.11.2009).

 

L'hack game è stato veramente fico e, perchè no, istruttivo a parte i soliti idioti che dossavano.

Considerazioni personali? Penso che “Giovanni” si sia un po spinto oltre il limite consentito. Jesys regge veramente bene a tutte le tipologie di attacco conosciute. Un bug sul controllo nel nome del file non è una grossa falla! E poi diciamolo chiaramente: nessun sysadmin metterà mai il backup del database su una cartella raggiungibile!

Abbiamo impiegato piu o meno 6 ore totali (notte, primo pomeriggio e sera dopo cena);

Nessuno strumento di automazione tipo acunetix, nessus, metasploit è stato impiegato per raggiungere l'obiettivo (old school rockz).

Ci siamo pero' appoggiati su exploit-db.com per reperire exploit per wordpress che però non hanno funzionato nemmeno in locale senza jesys =D

 

Relazione degli Organizzatori:

Felici di vedere che il contest si e` svolto in quasi piena tranquillità (attacchi DOS a parte che sono stati poi bloccati), ci congratuliamo con il vincitiore.

Per tutti i partecipanti che si sono cimentati facciamo presente le vulnerabilita` che potevano essere sfruttate:

  • Attacchi non filtrati da WIPS nell`ip subito successivo di quello associato all` hostname hackgame.jesys.eu
  • Controllo e deconding delle stringhe cifrate sulle tecniche di attacco ma non sul nome diretto dei file (tecnica sfruttata dal vincitore)
  • SQL injection nel plugin forum anche per utenti non loggati
  • Directory Traversal inserito nel componente di backup di Wordpress anche per utenti non loggati

A breve consegna dei premi e foto di rito ;-)

 

In fine pubblichiamo la mappa geografica degli attaccanti che si sono cimentati

WAHG map

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Novembre 2009 02:02
 
WHAG Web Application Hack Game PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Scoscia   
Giovedì 19 Novembre 2009 22:36

Lunedì 23 novembre 2009 avrà inizio un nuovo hackgame online organizzato da Gerix.IT!!!

La durata del gioco sarà di 48 ore ed avrà lo scopo di mettere alla prova le capacità dei partecipanti che dovranno tentare di violare un sito web.

Il sito sarà gestito da una installazione standard del famoso CMS WordPress, residente sulla stessa macchina in versione piuttosto datata: 2.0.9 (del 21 Febbraio 2007)

Unica regola del gioco è limitare gli attacchi alla sola piattaforma web (solo porta 80).

Sarà dichiarato vincitore dell'hackgame il primo partecipante che riuscirà nell'intento di eseguire un defacement del sito o il dump del relativo database (faranno fede i log del sistema) comunicandolo via mail agli organizzatori.

In palio, un netbook Sony Vaio vpcW11s1e ed uno sconto di 500 € per la partecipazione ai corsi di certificazione Offensive Security Live organizzati in Italia da Gerix.IT a partire dal nuovo anno.

Lunedì 23 novembre 2009 alle ore 00:01 (ora locale italiana) saranno pubblicate, su www.backtrack.it/blog.html, le informazioni tecniche per partecipare all'hackgame ed una liberatoria pubblica firmata digitalmente da Gerix.IT che autorizza i partecipanti.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2009 23:41
 
L’ ngn come sviluppo delle digital cities PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Tumminello   
Mercoledì 04 Novembre 2009 08:29

Dopo una positiva prima edizione che ha visto la presenza di un pubblico altamente specializzato e i maggiori esponenti istituzionali dell'ICT in Italia, torna a Roma la seconda edizione di BBF/EXPO COMM ITALIA, l'unica manifestazione dedicata al mercato ICT & TLC Italiano e della regione euro-mediterranea, che si svolgerà il 24-25 Novembre 2009 in Fiera a Roma.

Tra le collaborazioni attive, BBF/EXPO COMM ITALIA 2009 ospiterà AGCOM (l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) e ITU (l'Agenzia delle Nazioni Unite per l'Information and Communication Technology) con sessioni dedicate nella conferenza e business meeting.

Di particolare rilievo la partecipazione del Ministero della Difesa, presente a livello interforze per presentare le principali iniziative in tema di sviluppo delle comunicazioni e della ricerca tecnologica applicata.

per maggiori informazioni  :

http://www.expocommitalia.it/it/conferenze-e-workshop.html

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Novembre 2009 14:06
 


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